Siamo già al 10 luglio 2018, cioè alla seconda settimana dell’era claudiana (di Claudio Borri Presidente) e  rieccoci, dopo pochi giorni, nella elegante Sala Affreschi del “nostro” Westin Excelsior per una serata di festa (rotariana) piccola ma articolata. E’ una festa di programmi, festa di idee, festa di sogni, festa di viaggi, festa dei nostri progetti per dare una mano al vicino meno fortunato, per celebrare un nostro emozionante anniversario, e anche  per ricordare chi, senza strepiti e senza twitter, ha donato alla nostra città, nata guelfa e ghibellina, un’anima di pace universale nuova di zecca, catalizzando gli  incontri a Palazzo Vecchio fra i tanti popoli bagnati dal nostro mare.

Di nome faceva Giorgio, era piccoletto e nato siciliano ma aveva adottato, per lavoro e per amore, la nostra città, e con le sue parole e i suoi convegni aveva  stupito e incantato i grandi della terra del suo tempo, politici e religiosi, soprattutto quelli che non la pensavano come lui: spesso atei e comunisti, erano conquistati dai suoi santini e dalle sue parole ispirate e profetiche, così dense di amore per gli uomini di buona volontà che tutti le capivano, e molti le condividevano.  Di cognome faceva La Pira, peccato che le sue parole rimasero inascoltate proprio dai nostri grandi amici e alleati d’oltreoceano, increduli della sua abilità negoziale a base di Spirito Santo e simili, incomprensibile a loro più che a Mosca, a Hanoi e a Pechino, dove invece  (incredibilmente) lo avevano invitato a parlare, e ad ascoltare… Lui c’era andato, in modo rocambolesco, con il giovane Primicerio (che ne scrisse un libro di cui forse ci parlerà presto), e aveva strappato delle condizioni di pace (per il Vietnam, il dramma di allora)  forse  più onorevoli di quelle poi subite da Kissinger, cioè dagli USA, condizioni che avrebbero risparmiato ai due Paesi belligeranti alcuni anni di guerra, di morti e di distruzioni. Fu un profeta del nostro tempo, e come molti profeti parlava più al futuro che al presente. Dopo tanti anni oggi a Firenze  G.L.P. è ancora ricordato e rispettato,  e ancor di più a Roma dove Papa Francesco lo ha da poco proclamato “venerabile” per le sue “virtù eroiche”.

 Lo ricorderà anche Claudio (Borri, Presidente) nel suo “Colloquium” internazionale (convegno) di maggio 2019 che sarà dedicato al tema “Un nuovo rinascimento per il Mediterraneo”. E lo ha ricordato oggi anche Piero Germani, Presidente eletto del nostro Club per il 2019-2020, nella sua attuale veste di responsabile (Presidente) delle celebrazioni del 50° anniversario della nascita del nostro Club. All’evento - ci informa Piero -  hanno già dato il proprio   patrocinio 4 Distretti rotariani con i rispettivi Governatori, le 3 maggiori reti universitarie e professionali mediterranee, l’Università di Firenze, l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo…Insomma si sta mobilitando mezzo mondo intorno al Mediterraneo, ispirato anche dalle parole dell’archistar Renzo Piano ai suoi studenti :“l’Italia è lì nel bel mezzo [del Mediterraneo] a prendere il sole e a congiungere i Paesi del nord con quelli del sud […] nel mezzo di un mondo di antiche civiltà diverso, ricco e bellissimo”.

Dopo Piero ecco il nostro Jörn Lahr che ci presenta, con il noto e apprezzato entusiasmo,   il Global Grant del Club per una borsa di studio post-laurea di 32.470 euro a Bianka Hoxha, cofinanziato dal Distretto 2071 (il nostro) e dalla Rotary Foundation. Ma presenta  anche i bei viaggetti (rotariani, s’intende) che potremo fare quest’anno, a cominciare da quello di una settimana in Albania dal 25 agosto al 1° settembre; poi quello a Matera nella settimana di Pasqua 2019 organizzato da Luca Petroni; e quello ad Amburgo per la Convention Internazionale del Rotary nei primi giorni di Giugno 2019 e alla quale si sono già iscritti 2 nostri Soci cioè lui (Jörn) e sua moglie con Claudio e Doris Borri…

Ma il Club si fa promotore anche quest’anno di molti service, spesso in collaborazione con altri RC fiorentini, che vengono qui illustrati da Filippo Cianfanelli, con l’assistenza “tecnica” cioè di video-proiezione di Massimo Lupoli, che ha sostituito Giovanni Alterini alla presidenza della importante Commissione Progetti del Club. Abbiamo anche quest’anno, conferma Filippo,  il service di Paradressage (di 12.000 $) di cui sono anima e corpo i nostri Soci Cristiana Baggiore e Andrea Savia con la partecipazione del Distretto (con 2.500 $) e dei RC Pisa Pacinotti e Firenze Nord. Questo service finanzia e organizza l’addestramento a cavallo di giovani atleti disabili per farli partecipare alle gare previste per loro, possibilmente fino alle Paraolimpiadi.  Filippo presenta poi  il service per la fornitura di quattro ecografi portatili, del costo di ben  40.000 € (di cui la metà già disponibili) in collaborazione con il RC Bagno a Ripoli e per i buoni uffici dei nostri Soci Stefano Tatini e Giovanni Alterini; il service per la fornitura di un pulmino

per la Protezione Civile tramite la onlus Lares e il Socio Giovanni Alterini; c’è poi un progetto tennis a finire di mettere a punto e il service “Riciclone” maliziosamente presentato da Lupoli con un lungo spot dal film di Pieraccioni “il ciclone” e le sue ballerine spagnole di flamenco: non è ancora chiarissimo il nesso del celebre film con questo service, ma certo Massimo ce lo spiegherà al momento giusto…; infine ci sarà un service per la prevenzione oncologica mammaria in collaborazione con i RC Fiesole e  San Casciano Chianti, e fortemente sostenuto dal PDG Arrigo Rispoli.

Una futura serata molto particolare è stata illustrata stasera dal P.P Giancarlo Landini: sarà quella in cui parleranno alcuni dei Past President degli scorsi 50 anni di vita del Club, con i loro ricordi di com’era il Club ai loro tempi e del loro modo di intendere il Rotary di ieri, oggi e domani. Inoltre ci ha confermato (Giancarlo) che sta anche preparando un volume che racconterà  la storia del nostro Club, in collaborazione con Pino Chidichimo, la nostra segreteria e Nino Cecioni.

A proposito di libri:  è stato distribuito stasera il volumetto delle “Spigolature di Nino Cecioni” che riassume l’annata rotariana di Sandro Rosseti, con qualche articoletto in più su alcune riunioni distrettuali di maggior interesse: quest’anno, che  è il quinto della serie iniziata nell’annata 2013-14 con Lucio Rucci, il volumetto è completato da un pratico indice degli articoli. L’impaginatura è stata interamente realizzata intra maenia, cioè in segreteria, dalla bravissima Barbara, alla quale va la mia riconoscenza. Tutte le bozze sono state riviste, articolo dopo articolo,  da mia moglie (Dodi) alla quale sono particolarmente grato per il suo prezioso contributo.

 

 

 VIVA IL ROTARY !!

 

 

Il Presidente Claudio Borri con Filippo Cianfanelli, Piero Germani, Jörn Lahr e Giancarlo Landini

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